• chiarapesentiagost

Viaggi.

“Per il nostro anniversario Miomarito mi ha regalato un viaggio in Brasile! Copacabana, il Pan di zucchero, Ipanema…” annunciò Cheddonna alla Fulvia, giusto un attimo prima di realizzare di aver appena fatto una gaffe.

La Fulvia, infatti, rossa in volto, aveva distolto lo sguardo, e fingeva di cercare dappertutto il ciuccio del “Che”, il quale, per nulla turbato, continuava a fissare incuriosito il volo delle apine che si svolgeva appena sopra la sua testa.

“…i meninos de rua, le favelas di Bahia…”, non aveva potuto fare a meno di pensare. Per un attimo, la pasionaria impegnata dei tempi d’oro sembrava aver ripreso il sopravvento, ma lo sguardo smarrito della Fulvia la riportò di colpo alla realtà.

“Oh, tesoro, scusa!” disse Cheddonna

, visibilmente imbarazzata. “Lo so che Losplendido è andato in Brasile quando gli hai detto che eri incinta…” e si morse le labbra, pensando che probabilmente avrebbe fatto meglio a tacere.

Laluisa, del tutto impermeabile all’atmosfera tesa che si era venuta a creare, saltò su dicendo: “Per carità, fino in Brasile! Io vado tutti gli anni a Varigotti, alla pensione “Mariuccia” e non cambierei per nulla al mondo!”.

“Ma cara, quando voli in business class non ti accorgi nemmeno di aver viaggiato per dieci ore…se non fosse per il jet lag!” commentò Cheddolce, che non riusciva ad abituarsi facilmente ai cambiamenti di fuso orario.

“Quando partite?” si informò poi.

“Giovedì prossimo” tagliò corto Cheddonna, cercando di cambiare argomento.

La Fulvia era vicino alla finestra, lo sguardo rivolto ad un punto imprecisato del cielo. “Ho ricevuto una mail da LoSplendido. Ha un aereo domani pomeriggio. Dice che vuole vedere il bambino.”


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